Aspettando il Re Book Cover Aspettando il Re
Drammatico, Commedia.
Tom Tykwer
Tom Tykwer
Tom Hanks, Sarita Choudhury, Alexander Black, Sidse Babett Knudsen, Khalid Laith, Ben Whishaw, Tom Skerritt, Tracey Fairaway, David Menkin, Rolf Saxon.
Johnny Klimek, Tom Tykwer.
15 6 2017
USA, UK, F, D.
97’
24 6 2017, cinema Raffaello.

 

Da un romanzo di Dave Eggers, dunque si parte bene. Non un romanzo di formazione ma di ri-formazione.

Alan Clay è un manager americano la cui vita è precipitata lungo un crinale dal quale sembra impossibile la risalita. Ci prova tra le sabbie del deserto dell’Arabia Saudita, in un mondo che si rivela per lui imperscrutabile e perfino ostile.

 

Il Re, che Alan Clay deve convincere a comprare un sofisticato e innovativo sistema di videoconferenza, per restare fedeli alla inestricabile vacuità del deserto, ha la stessa consistenza dei Tartari di Dino Buzzati. L’appuntamento che viene sempre gentilmente concesso al manager americano è una data che di puntuale ha solo l’invariabile conclusione di dissolversi come un miraggio.

Tom Hanks

Minato nello spirito, ma anche nel fisico, da una serie di traumi che ne hanno scalfito le certezze personali e professionali, Clay trova salvifico approdo tra le braccia di un degno rappresentante di quella cultura – islamica – contro la quale si era inizialmente scornato nel velleitario tentativo di imporre la presunta superiorità commerciale del suo paese.

Alexander Black, Tom Hanks

Una narrazione pacifista, di apertura e comprensione nei confronti del ‘diverso’ e dello ‘straniero’, il cui difetto risiede nel mondo privilegiato messo al centro dell’attenzione: lui, Clay, manager di una azienda di portata internazionale; lei, la sfuggente Zahara, dottoressa iper-remunerata, o in qualche modo ricca, a giudicare dalla faraonica villa nella quale vive.

Sarita Choudhury

I fantasmi da horror reale, quello della manovalanza dei cantieri arabi che lavora in condizioni di moderna schiavitù appaiono ma restano sullo sfondo: non so in che modo aleggino tra le pagine del romanzo, ma siamo in presenza di una storia che indaga il destino di un paio di vite, e non di fronte a un lavoro di denuncia. Il messaggio c’è – la fusione pacifica tra culture diverse – e in tempi come questi, dove l’Islam e tutte le sue derive sembrano il nemico peggiore, non è neppure privo di un certo coraggio.

Tom Hanks, Sarita Choudhury

Perché la rinascita per Alan Clay avviene sulla soglia di due mondi lontani e tra di loro considerati opposti. Ma l’apertura e la scoperta possono condurre all’accettazione, e il passo dopo all’amore. Dave Eggers costruisce una storia che sa di speranza, nella quale Tom Hanks si muove a suo agio e Tom Tykwer, che ha scritto anche la sceneggiatura, dirige con buona perizia una materia non così facile da mantenere in carreggiata.

Non è tantissimo, ma siamo all’inizio dell’estate, la stagione fiacca del cinema, e dunque va bene così.

 

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