porn0rigami : object one Book Cover porn0rigami : object one
Federico Ferrandina
Instrumental, Soundtrack, Ambient, Elettronica
9 2 2018
Donwload, vinile
Italia/Francia
Another Music records; AMr 002 Geometric Series
40’ 22”

 

Quarantenne, diplomato in chitarra classica e composizione, la carriera di Federico Ferrandina è legata in modo indissolubile alle immagini, dato che sin qui ha composto soprattutto per il mondo del cinema e della TV. Ma anche del musical. Titolo per lo meno curioso, porn0rigami : object one è la sua prima raccolta resa disponibile al pubblico, musica in parte tratta da lavori per lo schermo, in parte registrata per avere vita autonoma.

Nel disco ci sono tracce che provengono dal documentario The War in Between, proiettato in molti festival a varie latitudini, e dal corto Lulu and the Right Words. Le restanti  costituiscono un corpus di materiale originale che merita di arrivare, come nel caso della musica a supporto delle immagini, al pubblico più ampio possibile.

La musica di Federico Ferrandina è ferocemente impressionista. Capace di aprire come lama affilatissima il cuore di latta del più insensibile (alla musica e non solo). In grado di cambiare l’equilibrio del vostro stato d’animo. Lo fa mescolando gli ingredienti più tradizionali e collaudati – violini, violoncelli, viola, piano – agli strumenti (tastiere) più avveniristici, quelli che sono animati quando gli si inietta elettricità, ma a quell’elettricità – se guidata dalle mani giuste – sanno dare il risvolto di voce calda e piena di sfumature. Alla voce umana invece, il compositore fa ricorso una sola volta: è che declama in stile rap su Never Slow Down e co-firma il brano.

In una sorta di lavoro concept – ci sono Opening Titles ed End Titles che aprono e chiudono il cerchio –, e di imprescindibile familiarità col cinema, gli immancabili riferimenti sono ‘alti’ ma affrontati a viso aperto: vengono a galla memorie di Vangelis (nel trittico In the Wild, (Oilogram), End Titles), risonanze di Ryuichi Sakamoto (nella travolgente vampa romantica di FlameKey), echi di Anthony Phillips (tra le anse della struggente Obscenity Law, dell’anodina Trope, nell’elettrominimalismo di End Titles).

Quando in tanti altri momenti il musicista è soprattutto sé stesso (fatta salva l’impossibilità, in qualunque ambito, di riuscire a essere fedeli ‘solo’ a sé): cioè il Ferrandina che scrive una ‘serie’ di frammenti neo-classici (Opening Titles e Ash, The Past e The Wake, Lost Code I e Cold Enigma) che si potrebbero riunire per la singola durata sotto la sigla ‘just around one minute’; o quello che affronta il trip-hop di Half a Night Away e il trailer onirico di Interior 9. O ancora il Federico Ferrandina che in Earth-Like Core sancisce la bellissima unione tra gli opposti di archi ed elettronica, della toccante The War in Between, o del vertiginoso nitore di Lost Code II – il brano più bello, se proprio si dovesse fare una difficile classifica di merito.

Ma al di là del singolo pezzo, ciò che conta di più di porn0rigami : object one è che il lavoro non mostra cedimenti nella sua interezza. Che ogni brano sospinge all’ascolto del successivo, in una totalità che non soccombe – minimamente – ai ripetuti ascolti, cosa oggigiorno sempre più rara.

Ho sempre pensato che il mondo delle note per le immagini genera tantissima buona musica che trova sbocco sul mercato solo raramente. Il caso di Federico Ferrandina è l’ennesima testimonianza di quanta bontà sonora si celi tra le pieghe di film, telefilm, documentari. Sarebbe bello che le etichette discografiche pubblicassero più colonne sonore, che i mezzi di informazione e la gente facessero più attenzione. La Another Music records dal canto suo sta compiendo passi nella giusta direzione. Avanti così.

 

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