Green Book Book Cover Green Book
Biografico, Commedia, Drammatico
Peter Farrelly
Brian Hayes Currie, Peter Farrelly, Nick Vallelonga
Viggo Mortensen, Mahershala Ali, Linda Cardellini, Mike Hatton, Don Stark, Sebastian Maniscalco, P. J. Byrne, Brian Stepanek, Iqbal Theba, Dimiter D. Marinov, Joe Cortese, Anthony Mangano
Kris Bowers
31 1 2019
USA
130’
5 2 2019, cinema Raffaello, sala 1

 

Un film ruffiano, (a tratti) prevedibile, retorico. Ma che film!

 

Se gli americani al cinema mettono insieme gli italo-americani mezzo mafiosi del Bronx, la musica, il razzismo, l’amicizia, la storia, i diritti civili, possono sbagliare film? No, decisamente no.

Viggo Mortensen, Mahershala Ali

Basato su persone e avvenimenti reali, Green Book è la storia di Tony Vallelonga detto Lip e di Don Shirley, musicista afroamericano dal background classico del quale Quincy Jones, che lo conobbe negli anni ’50, dopo avere visto il film ha detto: “Era senza dubbio uno dei più grandi pianisti americani, dotato come musicista tanto quanto  Leonard Bernstein o Van Cliburn”.

Viggo Mortensen

Lip è un buttafuori italoamericano che lavora al Copa, locale notturno che deve chiudere per un paio di mesi causa ristrutturazione. In cerca di un lavoro provvisorio gli viene recapitata la proposta del “dottor Don Shirley”, che nella sua immaginazione naif deve essere, come riferisce alla moglie, un medico. Al colloquio, Tony che da buon italiano del Bronx dei primi anni ‘60 non ha nessuna considerazione della gente di colore, scoprirà che Shirley è un pianista affermato, facoltoso e snob, e vive addirittura in un lussuoso appartamento situato sopra la leggendaria Carnegie Hall.

Mahershala Ali

Ma la paga è ottima e Tony non ha intenzione di rinunciare all’opportunità. Lui e Shirley partono per una tournée di tre settimane nel Sud degli States dove vige ancora la segregazione e gli alberghi e ristoranti che ospitano la gente di colore vanno cercati sulla The Negro Motorist Green Book, una guida ideata e stampata dal  1936 al 1966 da Victor Hugo Green, un impiegato di colore delle poste di New York.

Il viaggio, nemmeno a dirlo, sarà pieno di imprevisti e di ostacoli che i due supereranno annullando la distanza intima che li separa. Avvicinando, un passo alla volta, gli opposti dei rispettivi mondi di appartenenza fino a farli toccare.

Dimiter D. Marinov, Mike Hatton, Mahershala Ali

Green Book, che ha in nuce tutti gli ingredienti per farne un dramma che avrebbe potuto puntare con maggiore favore alla vittoria dei cinque Oscar a cui è candidato, vira invece con sorprendente sicurezza verso la commedia.

Ci sono momenti assolutamente esilaranti – la scena nella quale Lip insegna allo schifato pianista a mangiare il pollo fritto con le mani è da antologia del cinema! – che si alternano a lampi di tensione generati dalle forme più pervicaci di razzismo di cui erano imbevuti gli stati oltre la linea Mason-Dixon attraversati dalla coppia (insieme agli due musicisti del trio di Shirley che viaggiano su una seconda Cadillac azzurra).

Viggo Mortensen, Mahershala Ali

Semplicemente: si ride, ci si emoziona, si trepida – se siete piedi dolci si lacrima, senza scampo – per un paio di personaggi fuori dal comune, dipinti con bravura fuori dal comune da due attori di rango. Viggo Mortensen, in particolare, nei panni dell’italiano del Bronx, con tutti i tic e la gestualità accentuata del picciotto, il greve spirito dissacratorio, la sigaretta sempre in bocca, l’ignoranza bovina riscattata dalla spiccata umanità, è superlativo.

Viggo Mortensen

Green Book è stato scritto da Nick Vallelonga (insieme a Brian Currie e al regista Peter Farrelly), basandosi sulla testimonianza del padre Lip e sulle lettere che questi scrisse alla madre lungo il viaggio. Ricordandolo in tale modo non poteva fargli omaggio più bello. Ma benché la figura di Vallelonga sia quella dominante, Green Book ha l’enorme pregio di portare a conoscenza del grande pubblico dell’esistenza di Don Shirley, musicista che, in considerazione tanto della maestria quanto delle coraggiose scelte – non solo quella di affrontare un tour del genere “per cambiare il cuore delle persone”, ma anche musicali combinando Classica e Jazz – è andato troppo velocemente scordato.

Linda Cardellini, Viggo Mortensen

Il film diretto da Peter Farrelly è candidato a cinque statuette nelle categorie più prestigiose. Ma dovrà vedersela con candidati come La favorita che punta a incassarne il doppio. Io faccio il tifo per Green Book (migliore film), Viggo Mortensen (migliore attore), Mahershala Ali (migliore attore non protagonista) e Nick Vallelonga (migliore sceneggiatura originale). Perché Green Book, nonostante le oltre due ore di durata, una volta finito vorresti rivederlo subito daccapo.

 

(Visited 30 times, 1 visits today)
Spread the word of T.A.R.O.T.
  • 24
  •  
  •  
  • 3
  •  
  •  
  •  
  •   
  •  
    27
    Shares
  •  
    27
    Shares
  • 24
  •  
  •  
  • 3
  •  
  •  
  •  
  •