Alla fine ce l’ha fatta. Ha impiegato molti anni più del previsto, ma si sa come vanno questo genere di cose. Ci sono sempre degli intoppi, dei calcoli da rifare, fondi da raccogliere che non sono mai abbastanza. Ostacoli che mettono le società organizzate in modelli obsoleti e repressivi. Anni di addestramento. E compagni di lungo corso che si lasciano andare, perdono fede, si defilano. Momenti di ripensamento. Si trattava di una cosa ambiziosa, del resto.

kant - slick 2

Paul Kantner la progettava dal 1970. La fondazione di un nuovo tipo di società che raccogliendo le menti più aperte, le coscienze più libere – appartenenti alla cosiddetta controcultura – avrebbe disegnato un futuro diverso per il genere umano, lontano dall’oppressione culturale dello Zio Samuel e dell’Amerikon, e a quel punto dal pianeta Terra. Forse spinto anche dall’urgenza di preparare uno sfondo migliore per China, la figlia che l’anno seguente avrebbe dato alla luce la compagna d’arte e, momentaneamente, di vita – in comune – Grace Slick.

C’era bisogno di un mezzo più potente dell’Airplane, anche più capiente. Di un nuovo equipaggio. I vecchi amici si erano adagiati, l’Airplane aveva perso spinta, viaggiava a velocità di crociera, più interessato agli scali che al volo. Kantner, no. Aveva una visione più ampia, guardava oltre. Cercava nello spazio, saltando da quello enorme interno a quello inimmaginabile esterno, una nuova patria, probabilmente un pianeta da colonizzare. Pensò a un mezzo più potente. Bisognava imbarcare gente, tanta, i sodali di altre band che erano in sintonia, dalla fantasia sciolta, quelli che bruciavano delle motivazioni originarie. Dovevano essere 7000.

Let’s Go Together / Wave goodabye to Amerika.

Il viaggio sarebbe stato lungo, una dura prova tanto fisicamente quanto mentalmente. Ci volevano motori più potenti. Un mezzo solido, affidabile, sicuro. Doveva portare i settemila oltre Urano, Plutone, e il Sole. Occorreva una Starship. La cui costruzione sarebbe iniziata nel 1980, il cui compimento doveva avvenire nel 1990.

Blow cover

Le grandi imprese si fanno sulla base di un programma ben delineato, e Kantner scrisse tutto in anticipo. Forse, acceso sostenitore delle teorie di Timothy Leary, l’uso di droghe come il Lysergsäurediethylamid, altrimenti detto LSD, quelle dell’espansione della coscienza, gli diede uno sprazzo – o totale – capacità di premonizione. Sapeva che da quel viaggio, bene o male fosse finito, non ci sarebbe stato ritorno. Che, se non l’avesse fatto a priori, un resoconto di quel brandello di futuro che aveva visto – o solo immaginato – non ci sarebbe stato modo di lasciarne testimonianza. Per questo motivo scrisse e registrò, con l’aiuto degli amici fidati, Blows Against The Empire. Che solo ora abbiamo capito in pieno.

Wherever I go I see you people
I see you people just like me
Let’s go together

Ho un piccolo telescopio, e questa sera sì, mi sono messo dietro la finestra a scrutare il cielo terso, pieno di stelle. Da qualche parte, così in alto dove un aereo non può arrivare, mi è parso di vedere sfrecciare qualcosa che non aveva nulla del velivolo. E nemmeno del corpo celeste. Era pieno di luci colorate. È stata una frazione di secondo. Il tempo di mettere a fuoco e non l’ho più visto.

Blows interno

Hanno scritto che Paul Kantner è morto a San Francisco il 28 gennaio. Aveva 74 anni. Che stupidi. Pensano che uno come Kantner se ne va così, per una crisi cardiaca. L’ha scritto nelle sue memorie di viaggio futuro com’è andata, con estrema lucidità, 46 anni prima. Lo canta alla fine di “Starship”, le ultime parole che chiudono Blows Against The Empire, parole di addio alla Terra. Il dissolvimento del corpo non è la morte. Piuttosto l’inizio di una nuova vita:

At first I was iridescent
Then I became transparent
Finally I was absent

All’inizio fui iridescente, poi divenni trasparente, infine non ci fui più. In un luogo-non luogo dove il corpo non è costretto dalle regole della fisica che conosciamo.

Kantner retro Blows

In una zona dove la coscienza è talmente espansa, così evoluta, che non ha più bisogno di fare uso e abuso di sostanze psichedeliche.

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