Red Sparrow Book Cover Red Sparrow
Spionaggio
Francis Lawrence
Justin Hayte
Jennifer Lawrence, Joel Edgerton, Matthias Schoenaerts, Charlotte Rampling, Mary-Louise Parker, Jeremy Irons, Ciarán Hinds, Joely Richardson, Sakina Jaffrey, Douglas Hodge, Bill Camp
James Newton Howard
2 3 2018
USA
139’
2 3 2018, cinema Raffaello

 

La bella Dominika Egorova è la prima ballerina del Bol'šoj. Sfortunatamente durante uno spettacolo il suo compagno di danza le stronca una gamba e la carriera. Ma questo è un mondo duro, dove non si salva nessuno e nessun settore, e i colleghi sono pronti a farti le scarpe ma pure le scarpette: Dominika scoprirà, grazie allo zio che è a capo di una sezione del servizio segreto di stato, che non si è trattato di un incidente bensì di un atto fraudolento.

Testatane la forza di reazione, il premuroso e serpentesco zio Vania spingerà la nipote a entrare nel progetto di addestramento, e nella terribile scuola regolata da una implacabile direttrice (Charlotte Rampling), delle Sparrow, sorta di corpo di elite costituito da spie femminili di primo rango.

 

Sparrow? Mica stiamo parlando di spie americane. E allora perché non intitolare il fim малиновка: cioè pettirosso in russo, dalla facile pronuncia di “malinofka”; dato che nomi, costumi, ambientazione sono quelli del blocco sovietico?

Jennifer Lawrence, Sergei Polunin

La guerra fredda in sostanza non è mai finita, anzi è più attiva che mai, ma secondo il lavoro di Francis Lawrence procede prevedibilmente, secondo gli stilemi da film di maniera come è Red Sparrow, che resta fedele a tutti i luoghi comuni del genere spionistico: tradimenti incrociati, belle spie, nessuno di cui ti puoi fidare – nemmeno i parenti –, e un solo raggio di luce – i russi sono tutti torvi, cupi, carognoni; quando va bene sono solo tristi – una sola speranza di riscatto, dicevamo, rappresentata dalla difficile relazione d’amore con Nathaniel Nash, l’infiltrato della parte avversa. Ma Dominika se la caverà con grande maestria, rivelandosi campionessa nell’arte del rimescolamento di ruoli e carte; prendendosi la totale rivincita gettando nel pattume i cavoli – il ruolo di burattino a lei destinato – e andando al macello la capra – il mefistofelico zio.

Jennifer Lawrence

Red Sparrow si apprezza soprattutto per le sfarzose ambientazioni, sul modello cristallizzato e retorico di quella Russia da guerra fredda à la 007 che al centro di un cuore arido pare essere rimasta indietro di 100 anni. Il resto è tutto quello che ti aspetti da un lavoro di questo tipo, con tutti i canonici elementi al loro posto, e proprio nulla di nuovo. Elementi che possono non essere necessariamente difetti. Nell’indecisione, il film ha un pregio indiscusso: in controtendenza rispetto a molti lavori del genere che partono a tutta birra ma si sgonfiano presto per non riprendersi più, Red Sparrow parte blandamente, annoia nella parte centrale, e risveglia l’attenzione nell’ultima tranche.

Jennifer Lawrence, Joel Edgerton

Il film non deluderà gli amanti della spy story. E neppure – data la competizione che c’è tra donne sul versante estetico – le invidiose di Jennifer Lawrence che avranno notato, grazie a diverse scene di quasi nudo, come l’attrice non abbia esattamente il fisico della prima ballerina. Gli altri, in un momento dove il glaciale Burian pare avere congelato anche le buone uscite cinematografiche, si dovranno accontentare.

 

(Visited 81 times, 1 visits today)
Spread the word of T.A.R.O.T.
  • 6
  •  
  •  
  • 15
  • 1
  •  
  •  
  •   
  •  
    22
    Shares
  •  
    22
    Shares
  • 6
  •  
  •  
  • 15
  • 1
  •  
  •  
  •